Vendere casa restando a casa!
Le ragioni per cui si ricorre alla vendita della nuda proprietà sono diverse. L’operazione è in sé ancora non molto nota né diffusa, ma la vendita della nuda proprietà garantisce diversi benefici:
• La casa resta di proprietà, grazie all’usufrutto.
• Non bisogna pagare le spese di manutenzione straordinaria.
• Liquidità immediata, per i propri progetti o per quelli dei propri cari.
• Minori pensieri e vita più soddisfacente.
Per informazioni sul portfolio delle nude proprietà in vendita:
Se Le interessa vendere la nuda proprietà a Como, Lecco, Monza e Brianza, Varese e province, laghi, compili il modulo:
Nude proprietà in vendita
Appartamento ultimo piano (attico) a Cantù (CO).
Nel centro del comune di Cantù (CO), al quarto e ultimo piano di un elegante palazzo signorile degli Anni Settanta – curato con attenzione e dotato di ascensore nuovo – abbiamo acquisito l’incarico per la vendita della nuda proprietà di un appartamento luminoso e dall’atmosfera davvero piacevole.
Perché vendere la nuda proprietà?
Facciamo un passo indietro. Se ho acquistato un bene qualsiasi, solitamente, ne sono diventato il proprietario e della cosa acquistata (per dirla meglio, del bene) posso fare ciò che voglio.
Per quanto riguarda la proprietà di una casa, occorre fare un distinguo perché posso essere il proprietario per intero oppure il “mezzo proprietario”, con un livello di diritto su di essa distinto in due: usufruttuario oppure nudo proprietario.
Quest’ultimo livello, come dice la definizione, è riferito alla proprietà spogliata di ogni diritto. In pratica, il titolare della nuda proprietà possiede la casa, ma non ne può disporre liberamente.
Ed è l’usufruttuario ad avere tutti i diritti – o quasi – sulla casa. E anche se il nudo proprietario dovesse decidere di vendere la sua proprietà, l’usufruttuario potrebbe sempre stare comodamente nell’abitazione, senza alcuna minaccia di doverla abbandonare. Perché la proprietà è divisa in due, appunto, fra usufruttuario e nudo proprietario, con distinzione dei livelli di possesso sul bene: la casa è sempre la stessa, è la sua proprietà a essere suddivisa. Questi due livelli di diritti si ricongiungeranno, prima o poi: ad esempio alla scomparsa dell’usufruttuario, estinguendosi l’usufrutto, il nudo proprietario avrà il pieno possesso del bene, la casa. O dopo un periodo di tempo stabilito.
Quindi, colui o colei che decide di suddividere in due parti la proprietà sulla casa (non la casa) dispone della possibilità di vendere la nuda proprietà e di riservare per sé il mantenimento dell’usufrutto.
Ecco! Di qui l’interessante snodo economico. Perché vendere la nuda proprietà è un’operazione monetizzabile e non si deve rinunciare, finché si è in vita, a essere i reali proprietari della propria casa.
Il venditore della nuda proprietà non paga le spese di manutenzione straordinaria e ricava subito del denaro, potendo così garantirsi una vita più soddisfacente, senza gravare sui figli, anzi, con qualche possibilità più concreta di aiutarli.